Trading crypto

unità 2 di 72

Mondo 0 · Prima di cominciare

Unità 0.2Zero14 min

Che cosa puoi aspettarti davvero

Prima di imparare come si fa, conviene sapere che cosa succede alle persone che lo fanno. I numeri esistono, e non somigliano a quello che circola.

Alla fine saiDistinguere un risultato affidabile da un risultato fortunato, e riconoscere perché quello che vedi in giro è selezionato.

Questa unità non serve a scoraggiarti. Serve a impedire che tu scopra queste cose con i tuoi soldi, che è il modo più caro di impararle e anche il più diffuso.

Tre asimmetrie che vale la pena conoscere subito

  1. Il risultato lordo non è quello che ti resta. Fra il rendimento che vedi sul grafico e quello che finisce sul tuo conto ci sono spread, commissioni, slippage e — sui derivati — il funding. L’unità 2.3 li mette in fila: sono la ragione per cui una strategia appena positiva sulla carta può essere negativa nei fatti.
  2. Un risultato non dice da solo se sei bravo. Si può decidere male e guadagnare, decidere bene e perdere. Su poche operazioni non c’è modo di distinguere le due cose, e la mente risolve l’ambiguità nel modo che le costa meno: attribuendosi il merito.
  3. Quello che vedi è selezionato. Chi ha guadagnato pubblica, chi ha perso tace, e chi ha smesso non scrive più. Il risultato è un panorama in cui quasi tutti sembrano vincere — non perché mentano, ma perché i perdenti non sono nell’inquadratura.
Da ricordare

Sopravvivere viene prima di guadagnare, e non è una frase motivazionale.

È un fatto aritmetico: una perdita del 50% richiede un guadagno del 100% per tornare al punto di partenza. Una del 90% ne richiede uno del 900%.

Le due cose non sono simmetriche, e questo cambia l’ordine delle priorità: prima si impara a non farsi male, poi — se mai — si cerca il resto. Un corso che inverte quest’ordine sta vendendo la parte piacevole.

Perdita subitaGuadagno necessario per tornare in pari
−10%+11%
−25%+33%
−50%+100%
−75%+300%
−90%+900%

La tabella non è un’opinione: è una divisione. Ed è il motivo per cui tutto il Mondo 10 — rischio e sopravvivenza — sta prima del Mondo 11, dove si scrive un piano.

Fin dove arriva

Diverse ricerche su clienti reali di intermediari hanno rilevato che la maggioranza dei conti retail che opera con derivati a leva chiude in perdita, e in molte giurisdizioni gli intermediari sono obbligati a dichiararlo. La percentuale cambia da studio a studio e non va citata come se fosse una costante: quello che è stabile è la direzione. Non è una legge di natura — è una ragione per trattare la leva come una scelta da giustificare.

Esempio

Due persone aprono un conto lo stesso giorno. La prima guadagna quattro volte di fila e raddoppia la size. La seconda perde tre volte su cinque ma rispetta sempre il rischio deciso prima.

Dopo un mese la prima ha il risultato migliore. Dopo un anno, quasi sempre, non è più sul mercato — non perché fosse meno brava, ma perché il suo metodo non prevedeva la sequenza sfortunata che prima o poi arriva a chiunque.

L’errore comune

Confondere «è possibile» con «è probabile». È possibile guadagnare molto in poco tempo: succede, e ogni tanto succede a qualcuno che poi lo racconta. Da «è successo a qualcuno» non segue niente su di te, esattamente come per la lotteria — e la differenza è che con la lotteria nessuno si convince di avere un metodo.

Test dell'unità

Domanda 1 di 4

Dopo una perdita del 50%, per tornare al punto di partenza serve un guadagno del:

Le parole

Risultato lordo e netto
Prima e dopo costi, commissioni e slippage. La differenza cresce con la frequenza.
Selezione dei sopravvissuti
La distorsione per cui si vedono solo i casi rimasti in gioco, e si scambia il campione visibile per quello vero.
Asimmetria del recupero
Il fatto che recuperare una perdita richieda un guadagno percentualmente maggiore. Peggiora rapidamente.
Il compito

Scrivi due numeri: quanto capitale destineresti al trading, e quanto di quel capitale sei disposto a perdere per intero senza che cambi niente nella tua vita. Se il secondo numero ti mette a disagio, è il primo che va abbassato — non il secondo.

La riflessione

Che cosa ti aspettavi da questo corso prima di leggere questa unità? Scrivilo adesso: fra sei mesi sarà l’unica versione non riscritta dalla memoria.

Resta tua: non la legge nessuno. Serve al te di fra sei mesi, quando riaprirai il percorso e vorrai sapere cosa pensavi oggi.

0 / 2000

Carico i tuoi progressi…

Se la sopravvivenza viene prima, la prima domanda non è quanto puoi guadagnare: è quale denaro può stare qui dentro.

Materiale didattico a scopo formativo. Non è consulenza finanziaria e non contiene raccomandazioni di investimento.