Mondo 1 · Il conto, la piattaforma, il grafico
Unità 1.4Zero12 minConto spot e conto derivati sono due portafogli
Sulla stessa piattaforma, con lo stesso accesso, convivono due mondi con regole opposte. Confonderli è il primo disastro classico.
Aperto un conto, quasi tutte le piattaforme te ne danno più di uno. I nomi cambiano, la sostanza no: c’è un portafoglio spot e c’è un portafoglio derivati (o futures). Stesso accesso, stessa app, due mondi con regole diverse.
| Conto spot | Conto derivati | |
|---|---|---|
| Che cosa possiedi | L’asset. Se compri, quella quantità è tua | Un contratto che segue il prezzo, più il margine che lo sostiene: la somma che versi come garanzia |
| Puoi perderlo tutto? | Solo se il prezzo va a zero | Sì, e con la leva molto prima: basta che il prezzo si muova abbastanza contro |
| Puoi prelevarlo? | Sì, verso un wallet esterno | No: prima chiudi e riporti sul conto spot |
| Che cosa serve sapere prima | Come funziona un ordine | Leva, margine e liquidazione — il Mondo 5 |
Il denaro non passa da un conto all’altro da solo: si sposta con un trasferimento interno, istantaneo e gratuito, che fai tu. È una buona notizia, perché significa che il capitale che non hai spostato non è esposto ai rischi dell’altro conto.
Tieni sul conto derivati solo quello che ci serve, e non un euro di più.
È la regola più semplice del corso e una delle poche che vale prima ancora di capire che cosa sia un derivato. Il conto derivati è l’unico posto dove una posizione può essere chiusa da qualcun altro al posto tuo, e chiuderà quello che trova.
Non è una precauzione da principianti: è il motivo per cui esiste il trasferimento interno.
Disponibile e impegnato
Dentro ogni conto il saldo si divide in due: disponibile è quello con cui puoi fare qualcosa adesso; impegnato è quello già bloccato da un ordine in attesa o da una posizione aperta. È la ragione per cui a volte «hai i soldi» e la piattaforma dice di no: li hai, ma sono già promessi a un ordine che hai dimenticato di cancellare.
Una persona vuole comprare e riceve «saldo insufficiente» con il conto pieno. Il motivo: tre giorni prima aveva lasciato un ordine di acquisto in attesa, molto sotto il prezzo attuale, «tanto non si eseguirà mai» (si chiama ordine limit: lo vedrai nell’unità 2.5). Quell’ordine ha impegnato il capitale ogni giorno da allora, in silenzio.
Non è un guasto. È che gli ordini aperti sono impegni, e restano tali finché non li cancelli.
Trasferire tutto sul conto derivati «per comodità», perché è lì che si guarda il grafico più spesso. Da quel momento l’intero capitale è esposto a un meccanismo — la liquidazione — che non hai ancora studiato, e che non chiede permesso.
Test dell'unità
Domanda 1 di 3
Che cosa possiedi quando compri sul conto spot?
Le parole
- Conto spot
- Il portafoglio in cui possiedi davvero l’asset che hai comprato, e da cui puoi prelevarlo.
- Conto derivati
- Il portafoglio dedicato ai contratti. Qui una posizione può essere chiusa d’ufficio se il margine non basta più.
- Saldo impegnato
- La parte del saldo già vincolata da ordini aperti o posizioni. Esiste, ma non è utilizzabile.
- Trasferimento interno
- Spostamento fra due portafogli della stessa piattaforma. Immediato, di solito gratuito, e sempre su tua richiesta.
Sulla piattaforma che hai scelto, trova e scrivi: dove si vede il saldo spot, dove quello derivati, dove si fa il trasferimento interno, e dove si vedono gli ordini aperti. Sono quattro schermate: trovarle adesso, a mente fredda, è molto più facile che cercarle mentre servono.
Prima di questa unità, pensavi che il conto di una piattaforma fosse uno solo?
Resta tua: non la legge nessuno. Serve al te di fra sei mesi, quando riaprirai il percorso e vorrai sapere cosa pensavi oggi.
Carico i tuoi progressi…
Il conto è in ordine. Adesso serve lo schermo su cui guarderai i prezzi — e sceglierlo bene evita un equivoco che dura mesi.
Materiale didattico a scopo formativo. Non è consulenza finanziaria e non contiene raccomandazioni di investimento.